Le spiagge di casa — Itinerario in scooter

Quattro tipi di mare diversi entro mezz'ora da Ortigia

Non è un giro turistico: è la lista di dove si va a fare il bagno quando si abita qui. In venti chilometri di costa si trovano quattro mari diversi — la sabbia con il fondale a zero di Fontane Bianche, la sabbia dorata e i lidi di Arenella, gli scogli piatti di Ognina dove si entra in acqua dalla roccia, e la cala del Minareto dentro l'area marina protetta. Si parte, si guarda com'è il mare e ci si ferma dove va bene: con lo scooter cambiare idea non costa niente.

  • Il Minareto, sbocco 35 del Plemmirio: sabbia, fondale basso e prateria di posidonia
  • Arenella: sabbia dorata, fondale che degrada piano, un lido e molta spiaggia libera
  • Ognina: niente sabbia, piattaforme di roccia e calette — il posto per maschera e pinne
  • Fontane Bianche: tre chilometri di sabbia chiara, la spiaggia più attrezzata delle quattro
  • La spiaggia della Pillirina, a Punta della Mola, da terra non si raggiunge più: lo sbocco 34 dell'area marina è interdetto con ordinanza della Capitaneria di porto per rischio di smottamenti. Ci si arriva solo dal mare.
  • Allo sbocco 35 (Minareto) il parcheggio è libero, ma alla spiaggia si scende per una scaletta scavata nella roccia: con le infradito è scomoda. Una parte dell'arenile è in concessione al Grand Hotel Minareto, il resto è libero.
  • A Ognina non ci sono lidi: solo scogli, piattaforme e qualche bar vicino al porticciolo. Chi vuole ombrellone e lettino deve fermarsi ad Arenella o a Fontane Bianche.
  • Sugli scogli di Ognina e del Plemmirio servono scarpette di gomma: la roccia è tagliente e i ricci ci sono.
  • Dentro l'area marina protetta le regole cambiano da zona a zona. Il Minareto è in zona C, la più permissiva, ma prima di calarsi in acqua con maschera e pinne altrove conviene chiedere al Consorzio Plemmirio.