Percorsi provati dai nostri meccanici, con le tappe nell'ordine giusto e la mappa da scaricare.
Mezza giornata sulla penisola della Maddalena, fra scogliere basse e cale. È il giro che consigliamo a chi ritira lo scooter la mattina e non sa ancora dove andare. Si esce da Ortigia, si costeggia il Porto Grande e in venti minuti si è dentro l'Area Marina Protetta del Plemmirio, istituita nel 2005 sulla penisola della Maddalena: scogliere basse, cale picco…
Da Ortigia a Calabernardo passando per Fontane Bianche e Avola. Una giornata di mare senza decidere prima dove fermarsi. Si scende verso sud e si incontrano, una dopo l'altra, quattro spiagge diverse: la sabbia bianchissima di Fontane Bianche, i lidi attrezzati di Marina di Avola, la foce dell'Asinaro e la spiaggia lunga di Calabernardo, che finisce sugli sc…
La riserva, le cale e il borgo della tonnara in una giornata. La giornata più richiesta, e quella che va organizzata meglio: la Riserva Naturale Orientata di Vendicari è una fascia di costa protetta fra Noto Marina e Marzamemi, con cinque ingressi diversi sulla SP19 Noto-Pachino. Si sceglie da quale entrare in base a cosa si vuole vedere — Calamosche per la…
Portopalo, Capo Passero e l'isola dove si incontrano due mari. Portopalo di Capo Passero è il comune più a sud d'Italia — più a sud di Tunisi. Ci si va per dire di esserci stati, e si resta per l'isola delle Correnti, il lembo di terra dove lo Ionio incontra il Mediterraneo e il mare, letteralmente, arriva da due parti. Giornata lunga: conviene l'auto, e con…
Il canyon del Cassibile, la discesa e l'acqua dolce. Un canyon profondo trecento metri scavato dal fiume Cassibile, con i laghetti d'acqua dolce sul fondo. La strada ci porta al belvedere; il resto si fa a piedi, e la discesa è ripida quanto la risalita. Il sentiero principale, la Scala Cruci, è stato riaperto nell'agosto 2024 dopo anni di chiusura per incen…
Cinquemila tombe scavate nella roccia, patrimonio UNESCO. Si lascia il mare e si sale verso l'interno, negli Iblei. Pantalica è una necropoli di oltre cinquemila tombe scavate nella parete rocciosa fra il XIII e l'VIII secolo a.C., patrimonio UNESCO, sospesa sopra la valle dell'Anapo. Non c'è biglietto e non c'è quasi nessuno: solo la strada che sale, il can…
Noto, Modica, Ragusa Ibla e Scicli — con i luoghi di Montalbano. Quattro città ricostruite dopo il terremoto del 1693 e diventate patrimonio UNESCO, tutte nel raggio di sessanta chilometri. È il giro che si fa in auto, e che vale una giornata intera se si accetta di vedere le città camminando invece che fotografandole dal finestrino. Per chi ha visto la seri…
Quattro tipi di mare diversi entro mezz'ora da Ortigia. Non è un giro turistico: è la lista di dove si va a fare il bagno quando si abita qui. In venti chilometri di costa si trovano quattro mari diversi — la sabbia con il fondale a zero di Fontane Bianche, la sabbia dorata e i lidi di Arenella, gli scogli piatti di Ognina dove si entra in acqua dalla roccia…
Quattro spiagge di sabbia lungo la costa del Val di Noto. Questa è la costa dove la sabbia non finisce mai: dal Lido di Noto fino a Marzamemi sono decine di chilometri quasi ininterrotti, con il fondale che scende piano e nessuno scoglio a riva. Cambia solo quanto è attrezzata: si passa dai lidi con il campo da tennis del Lido di Noto alla spiaggia di Eloro,…
Da Marina di Modica a Marina di Ragusa, quattro borgate di mare. La costa del ragusano è l'altra faccia del mare siciliano: niente cale strette fra gli scogli, ma spiagge lunghe e larghe, lungomari bassi e borgate di pescatori una dietro l'altra. Nel 2026 hanno la Bandiera Blu cinque comuni di questo tratto — Ragusa, Scicli, Modica, Pozzallo e Ispica — e si…